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Renzi al cospetto della Merkel


Renzi all’esame di maturità. L’incontro Italia-Germania si è finalmente svolto, capitano della nostra squadra è stato il premier Matteo Renzi che, per rimanere in tema calcistico, si è portato dietro una squadra di pallone, 11 giocatori, ovvero gli undici delegati del governo, praticamente tutti.

C’è il titolare dell’Economia, Pier Carlo Padoan, che avrà un incontro con il suo omologo tedesco Wolfang Schaeuble. In seconda linea ci saranno i ministri Federica Mogherini, Federica Guidi, Roberta Pinotti, Giuliano Poletti e Maurizio Lupi.

Non è stato il primo incontro tra i due, ma bensì il terzo: Renzi e la cancelliera Merkel si sono conosciuti quest’estate ma quello di oggi è stato il primo incontro di Renzi in veste di premier.

Inevitabilmente si è parlato di crescita del paese, di industria, impossibile non toccare l’argomento Crimea.

Tra una cena e uno scambio di vedute, il tutto con numerosi incontri a cui hanno partecipato anche i ministri del governo, alla fine Renzi ha convinto anche la Germania ed ha incassato il si della Merkel.

“Sono molto colpita da Matteo Renzi, è un cambiamento strutturale per l’Italia, ha affermato la Merkel. Gli auguro molta fortuna, ce lo auguriamo tutti”, ha detto la Merkel, nel corso delle dichiarazione congiunte con il premier Renzi al termine del summit. “So bene che l’Italia per quel che riguarda il patto di stabilità e di crescita lo rispetterà”, ha aggiunto.

Esame passato a pieni voti e, per tornare alla metafora calcistica, coronato da un regalo d’accezione. Renzi ha infatti regalato alla Merkel la maglia del centroavanti della fiorentina, il tedesco Mario Gomez.

Come si dice, chi ben comincia è a metà dell’opera.

Gianluca Migliozzi


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