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Esami di maturità: guida al calcolo del punteggio


Da 60 a 100, questo l’intervallo di numeri entro cui si stabilisce il punteggio che determina il voto del diploma. Era il 1997 quando l’allora ministro Berlinguer apportò le prime modifiche all’istituzione dell’esame creata tempo addietro da Giovanni Gentile, ed una delle modifiche fu proprio quella del voto, che passava dall’esprezzione in sessantesimi (da 36 a 60 per la precisione), all’attuale espressione in centesimi

Da allora sono state apportate ulteriori modifiche e puntualmente mandano in tilt gli studenti che non riescono a calcolare il proprio punteggio, vediamo quindi come fare e di cosa dobbiamo tener conto.

Alcune cose per fortuna sono rimaste le stesse: 45 è il punteggio massimo che si può ottenere allo scritto mentre 30 quello per l’orale. Si parte però da un punteggio minimo che si acquisisce durante gli ultimi tre anni della scuola superiore, con i crediti ottenuti per merito, media dei voti o per attività extrascolastiche. Il massimo che si può ottenre in questo caso sono 25 punti (8 al terzo anno e 9 per il quarto e quinto). Ma non è finita qui: la commissione esaminatrice può inoltre decidere di concedere ad uno studente particolarmente meritevole anche ulteriori 5 punti bonus, utili soprattutto a chi matematicamente, mancano davvero pochi punti per arrivare a 100, purchè abbiano maturato almeno 15 crediti e raggiunto un punteggio complessivo di almeno 70/100.

Da pochissimi anni è stata poi introdotta la lode che fa sicuramente gola a chiunque può matematicamente ottenre 100. Una bella soddisfazione che in più comporta anche l’erogazione di una borsa di studio da parte dello Stato: per il 2011 e il 2012 questa borsa è stata di 650euro.

Chiaramente anche in questo caso è la commissione a decidere e può essere attribuita solo a chi ottiene 100 senza dover ricorrere ai 5 punti bonus.

Veniamo quindi all’ultima modifica, quella voluta dall’ex ministro Profumo: più che una modifica al calcolo del voto è in realtà un qualcosa in più, il nuovo bonus maturità che non aggiunge niente al voto finale sul diploma, ma consente di ottenre punti extra ai test d’ingresso universitari.

Una manna dal cielo considerando che oramai le facoltà a numero chiuso sono sempre di più.

La commissione può decidere di attribuire fino a un massimo di 10 punti extra agli studenti che abbiano raggiunto un punteggio non inferiore all’80esimo percentile della distribuzione dei voti della propria commissione d’esame nell’anno scolastico 2012/13. Tuttavia il numero di punti da attribuire non è arbitrario, ma va calcolato in base al punteggio complessivo. Ad esempio a chi prenderà 100 con lode si possono dare 10 punti, che scendono a 9 se il voto all’esame di maturità è di 99-100. Per chi prende 80,81 o 82 il bonus maturità vale un punto e cosi via.

Entro il 30 agosto i voti dell’esame di stato riferiti all’80esimo percentile di riferimento saranno pubblicati sul portale Universitaly del Ministero (www.universitaly.it).

In bocca al lupo a tutti!


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